30 milioni per il nuovo Italia.it

Fonte : punto-informatico.it

“Roma – Il Governo può essere caduto, il primo portale Italia.it essersi rivelato un disastroso fallimento ma i responsabili del Turismo italiano non demordono: come anticipato su queste pagine, Italia.it remix, il nuovo grande tentativo per un portalone del turismo, costerà 30 milioni di euro.
Lo ha confermato in una intervista ad Altroconsumo il vicepresidente di ENIT, l’Ente del Turismo Italiano, Enrico Paolini, che ricorda come non solo 21 milioni di euro già stanziati per Italia.it finiranno effettivamente alle regione ma conferma anche che lo stesso ENIT riceverà 9 milioni di fondi per “riavviare il portale”.
“Non dimentichiamoci – ha spiegato Paolini – che l’ENIT è un’Agenzia professionalmente deputata a occuparsi di turismo e che ha tutti i numeri per riuscire a dare seguito a questo progetto”.

 

Secondo Paolini, del primo tentativo “la piattaforma tecnologica non ha funzionato. La perdita di due anni non è imputabile a noi, ma a chi in maniera folle ha destinato i soldi per un portale per il turismo a chi di questo settore non ne sapeva nulla. I fondi andavano dati subito alle Regioni, risparmiando tempo e denaro. Per fortuna sono rimasti un po’ di soldi, che permetteranno di fare gli interventi tecnologici necessari per riavviare Italia.it”.”

SPERIAMO BENE !!!!!!! (anche se di fiducia scarseggio 🙁 )

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  • Fabio GRANDE

    Va tutto bene, ma…. alla fine sono sempre 30 MILIONI DI EURO per realizzare un portale…. Posso capire tutto, ma capisco anche che, ancora una volta, c’e’ qualcuno che ci mangia su.
    Ma chi accidenti si occupa degli “acquisti” al governo ? Forse, e non credo proprio di essere l’unico, potrei mandare loro qualcuno del settore acquisti di uno qualsiasi dei miei Clienti : quelli si che tirano sui prezzi !

  • Andrea

    Si vedo che avanzavano 30 milioni di tasse giustamente sottrattici e che non sapevano proprio dove buttarli.

    Con tutte le critiche mosse, con tutte le dimostrazioni di come un portale del genere si possa fare con 1/10 dei soldi, questi ancora li buttano a favore di pochi “eletti” e viziati che non sanno come pagare lo yatch o la rata di attracco a porto cervo.

    Hanno rotto tutti i coglixxi